Ippostrada del Monte Baldo
A cavallo, immersi nella natura incontaminata del Monte Baldo, una delle più importanti eccellenze botaniche del Continente, a riscoprire gli antichi sentieri delle transumanza.
Ritmi d’altri tempi, prcorsi a cavallo assaporando la bellezza che vi circonderà accompagnati dalla musica deli zoccoli e del mento, mentre negli occhi spazioano su orizzonti infiniti e panorami mozzafiato sul Lago di Garda.
Oltre 100 km in assoluta sicurezza e facilmente raggiungibili da Ferrara di Monte Baldo
MONTE ALTISSIMO DI NAGO
Sviluppo km 24.1
Tempo media di percorrenza 5h e 30 minuti
Quota minima 1102 m
Quota massima 2056 m
Ascesa 1347 m/Discesa 1344 m
Alternativa funivia: km 6.3
Tempo medio di percorrenza 1h e 10 minuti
Quota minima 1414 m
Quota massima 1767 m Ascesa 945 m / Discesa 534 m
Totale km 30.5 Tempo medio di percorrenza 6h e 40 minuti
La partenza è da Prà Alpesina e da subito si dovrà optare per due diversi percorsi, il primo porterà direttamente a Bocca Navene, il secondo devierà verso Trattospino (1720 m) per raggiungere la stazione della funivia di Malcesine.Questa seconda opzione offre una occasione in più per raggiungere lo splendido terrazzo sul Garda visibile dalla Baita dei Forti per poi scendere da un facil eprcorso verso Bocca Navene.
Da Bocca Navene (1425 m), posta a 3,7 km dalla partenza del poercorso normale, dove è presente un Punto Ristoro, sarà possibile ripartire verso due bellissimi rifugi, il primo che si incontrerà dul percorso è il Rifugio Graziani, Punto Ristoro a 6.3 km dalla partenza del Percordo Normale.Seguendo ka strada che sale zigzagando si raggiungerà il seconodo rifugio verso l’Altissimo di Nago, il Damiano Chiesa (2059 m) a 9.7 km dalla partenza altro Punto Ristoro.
Si proseguirà poi per Malga Campo e successivamente in direzione San Giacomo, fino al punto ristoro di Località Mosee (1270 m), poi ancora verso San Valentino per ritornare, attraverso il suggestivo lago artificiale di Prà della Stua, al pinto di partenza di Prà Alpesina.
Da vedere
Questo percorso rappresenta il massimo dell’immersione nella natura del Monte Baldo, attraverso panorami mozzafiato che spaziano dal Lago di Garda al Gruppo del Brenta, alla PResanella e all’Adamello, sino alla Laguna di Venezia, solo in alcune giornate limpide magari dopo un temporale, e rifugi dal sapore Alpino.
Guardando verso nord, a destra del gruppo del Brenta, la montagna che abbiamo di fronte è il Monte Stivo e sotto la Val di Gresta, importante caposaldo dell’esercito Autstro-Ungarico che sfidava a colpi di artiglieria l’esercito italiano trincerato sul Monte Altissimo di NAgo.